
Soldi e amicizia vincono la giustizia
Chi ruba poco va in galera, chi ruba tanto va in carrozza
Né a torto né a ragione non lasciarti mettere in prigione
I falsi amici sono come le mosche, che dalla sera alla mattina, fino a che c'è
da mangiare, stanno in cucina
Se ti vedo raramente, mi ricordo spesso, se ti vedo spesso, ti ricordo
raramente
Guardatelo bene, guardatelo tutto, l'uomo senza denaro come è brutto
In casa del povero c'è questo dispiacere: tutti si lamentano e tutti hanno
ragione
Non c'è sabato senza sole, non c'è donna senza amore non c'è prato
senz'erba e non c'è camicia senza merda (nei secoli scorsi la camicia era
lunga al ginocchio)
Perchè lo chiamano padrone? Perchè ha sempre torto e vuole aver ragione
Chi non va bene per il Re, non va bene per la regina
Quando la merda sale in cattedra... o puzza o fa danni
Non è merda, ma l'ha fatta il cane
Chi volta le spalle a Milano le volta al pane
Pasticciere fai il tuo mestiere
Le cose a buon mercato mandano l'uomo all'ospedale
All'osteria e a letto non si diventa mai vecchio
Il primo anno a braccetto, il secondo fasce e pannolini, il terzo anno
schiena a schiena, il quarto anno quando mai ti ho conosciuto
Pane, vino e Donne, e se vuole nevicare, nevichi pure
Dice
Aristotele: se puoi godertela, fallo; gli risponde Platone che se non lo
fai sei un gran minchione
Voglia di lavorare saltami addosso, lavora tu padrone che io non posso
Fare e disfare è sempre lavorare
Chi mangia da raffinato, la fa da disperato
Chi non mantiene i gatti, mantiene i topi; chi non mantiene i cani, mantiene
i ladri
La donna per piccina che sia, supera il diavolo in furbizia
Mangia, bevi e taci, e vivi in santa pace
Le parole sono come le ciliegie, dietro la prima ne vengono dieci
Il vino e le donne fanno ammattire
Il vino fa dire quello che non bisognerebbe dire
Quello che ti ubriaca è sempre l’ultimo bicchiere
Se a Sant’Andrea non è ancora arrivato il freddo, a Sant’Ambrogio arriverà
di sicuro
Quando il gatto si lecca sopra le orecchie, pioverà di certo
La neve di dicembre resta per tre mesi
La speranza è il pane dei poveri
Chi vive sperando muore ca.....
A parlare poco non si sbaglia mai
Non di raro se con le donne fai il gallo, c’è il rischio che bisogna pagare
La donna che piange, il cavallo che suda, sono spesso impostori come
Giuda
I dottori, i farmacisti e i becchini, sono nemici dei Meneghini
La suocera ha poco da scegliere, o ce l’ha con il genero o con la nuora
D’inverno si sta tutti intorno al camino a raccontare frottole per grandi e piccini